Theremin è un magazine/blog sulla musica e la comunicazione visiva.
Affrontare questo argomento è anche discutere sulle nuove tecnologie, sui mass media e i media alternativi, prima ancora che sulla grafica e il design.
I nuovi media hanno dato vita a fenomeni musicali del tutto nuovi, scene e produzioni fino a poco tempo fa impensabili. La musica si produce meno faticosamente e si condivide, diventa community. Tutto ciò lascia presagire un futuro in cui la musica sarà sempre più slegata dai “supporti fisici” quali nastri, LP o CD. Di conseguenza, al mutare di tale supporti fisici, si trasformano anche i supporti visivi, destinati a diventare sempre più immateriali e costretti a rivedere il loro rapporto con il linguaggio musicale. Sperimentare sarà la parola d’ordine.
La trasformazione radicale di ogni nostra convinzione sulla musica si verificherà entro dieci anni e nulla potrà arrestarla. Non esiste assolutamente alcun motivo di far finta che non accadrà. Sono sicurissimo che il copyright, per esempio, non esisterà più tra dieci anni e la paternità di un’idea e la proprietà intellettuale avranno lo stesso destino. La musica diventerà come l’acqua corrente o l’elettricità[…]
Così stando le cose, si dovrebbe approfittare di questi ultimi pochi anni perché non si ripeteranno mai più. Conviene prepararsi a fare molti tour perché è l’unica vera opportunità che rimarrà. È davvero entusiasmante, ma d’altro canto non importa che lo sia o non lo sia, è ciò che ci aspetta…
David Bowie sul New York Times, giugno 2002.
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