è morto Michael Jackson, Michael Jackson è vivo.

Apprendo ieri notte che è morto Michael Jackson.
La notizia rimbalza su La Repubblica, Yahoo!, Facebook, ovunque.
Questo evento inaspettato ha un peso enorme, quanto la morte di un papa. È la fine di un’epoca, della nostra infanzia. Eravamo tutti abituati all’ onnipresenza di Michael, si conviveva con lui come fosse un vicino di casa, una di quelle persone che salutiamo tutti i giorni, si da per scontato che esistano e basta.
Doveva proprio finire così all’improvviso, quell’epoca che allegramente fluttuava nei miei ricordi. Mio fratello aveva una zainetto con la toppa dello smile, noi ragazzini vestivamo tutti a stelle e strisce, eravamo più americani dei veri americani, giocavamo a pallone nel cortile di casa e consumavamo lattine e lattine di Coca Cola. Avevamo i videogame, i disk jockey e i chewign gum. E poi c’era lui, in tv, in radio, sui giornali. Persino sul Sega Master System.
Abbiamo lentamente assistito alla metamorfosi di Michael, da ragazzino prodigio, e soprattuto, di colore, a giovanotto mulatto. Ed infine in adulto e bianco, anzi no, trasparente. Era quasi scomparso o forse solo stanco, di sicuro con alle spalle numerose fobie e denunce (per pedofilia). Persino Albano ce l’aveva con lui, gli aveva copiato una canzone, diceva. E poi com’è che andò a finire? Non lo ricordo più, ma risi parecchio.
Povero Michael. Aveva annunciato cinquanta-e-passa concerti a Londra e annullato i primi quattro . Questa non la capirò mai, sul serio.
Michael Jackson era il Re del Pop, e a mio parere, non avrà successori. Oggi la maggior parte delle star al massimo dura quattro-cinque album. Ammetto però che al momento, l’unica previsione certa è che Michael sarà la star più discussa del pianeta, per molto tempo ancora. Ci obbligheranno ai suoi The best of per qualsiasi occasione, saremo sommersi da gadget improbabili e i suoi fantastici calzini luccianti saranno venduti all’asta di beneficienza. Ma quello che temo di più è che prima o poi di sicuro subiremo lo speciale di Voyager, nel quale un tizio di nome John dirà che Michael Jackson è vivo, sta in Francia e coltiva pinoli, l’ha visto con i suoi occhi.
Addio, Michael.
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hehehe,gia se ne comincia a parlare..uno spazzino disoccupato,lo ha visto uscire di soppiatto da una porticina del retro dell ospedale di los angeles,dove fu ricoverato…dice di averlo visto travestito da suora…ormai sarà gia arrivato a destinazione il mitologico nascondiglio di elvis presley,lasciato a lui per farlo vivere in pace lontano da tutti!..
non ho parole,scusate il sarcasmo,ma purtroppo dovremmo abituarci a ste cose…era merce da tabloid da vivo…figuriamoci da morto..
addio michael…
michael nn ci avrebbe mai lasciato…chi sa cosa ha spinto michael ad andarsene via forse qualcuno forse qualcosa…michael guardando i tuoi ricordi i miei occhi si riempiono di lacrime…e questo il tuo posto torna da noi senza di te non c’è musica non c’è danza e se a noi manca michael manca tutto…e se un giorno potrai leggere questo messaggio perchè io so che ci sei ricorda che TI AMO…si michael IO TI AMOOOO…
mmm dubito che possa leggere Theremin Mag, specie ora che è morto.